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sabato 10 dicembre 2016

XV COMMEMORAZIONE DEL GEN. BORGES


L'8 dicembre del 1861, a Tagliacozzo, i piemontesi fucilavano il generale catalano José Borges, valoroso legittimista che aveva messo la sua sciabola al servizio di Sua Maestà Francesco II di Borbone, catturato, assieme ai suoi uomini, presso la cascina Mastroddi nel comune di Sante Marie. 

Finiva così tragicamente la valorosa avventura dell'ardimentoso cabecilla che si era ripromesso di restituire ai legittimi sovrani quel regno di cui si erano impadroniti “manu militari” gli usurpatori scesi dal nord. Un uomo valoroso e un valente soldato che si confermò tale, come del resto i suoi ufficiali, anche davanti al plotone di esecuzione. Da quindici anni a questa parte, grazie alla felice intuizione del comm. Giovanni Salemi, in quel di Sante Marie (oggi provincia di Aquila), Abruzzo Ulteriore Secondo, Distretto di Avezzano, Circondario di Tagliacozzo, si ricorda con una semplice ma toccante cerimonia quell'indomito generale venuto a morire per la causa borbonica.

Quest'anno si è celebrata la XV edizione della commemorazione grazie alla proficua sinergia che si è instaurata tra amministrazione comunale di Sante Marie, Pro Loco e Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie

Mercoledì 7 dicembre, nella sala consiliare del Comune, si è tenuto il convegno storico Il generale Borjes nell'ambito del legittimimsmo filoborbonico. Sono intervenuti Marco Rossi, Presidente del Consiglio comunale di Sante Marie, Giovanni Salemi, Presidente dell'Istituto di Ricerca Storica delle due Sicilie, Fernando Riccardi, giornalista e scrittore, Maria Ornella Cristalli, studiosa di storia patria e Luciano Troiano, giornalista e presidente dell'associazione “Fontevecchia”. Il convegno è stato impreziosito dalla lettura di alcuni brani ad opera di Maria Elena Farese. Infine c'è stata la presentazione del libro “Fiori di ginestra” di Maria Scerrato, che ha aperto una interessante finestra sul poco conosciuto mondo delle brigantesse del periodo postunitario. 


Il giorno successivo, 8 dicembre, festa dell'Immacolata Concezione, dopo la rituale visita al “Museo del Brigantaggio”, ci si è recati presso la cascina Mastroddi, in località Luppa, dove è collocato il cippo marmoreo che ricorda la morte di Borges. Qui, alla presenza del sindaco Lorenzo Berardinetti, di don Michelagelo Pellegrino, parroco di Sante Marie, che ha recitato una preghiera e poi benedetto il cippo, di una colorita rappresentanza dei “briganti di Cartore”, guidati da Giuseppe Ranucci, e di una nutrita schiera di partecipanti, il comm. Giovanni Salemi ha coordinato e diretto la cerimonia della deposizione della corona e poi dell'alzabandiera sulle note dell'inno di Paisiello, con il candido vessillo gigliato che veniva issato sul pennone. Dopo la breve ma toccante allocuzione sono stati ricordati ad alta voce tutti i valorosi combattenti, spagnoli e duosiciliani, che hanno perso la vita in quella occasione per mano dei vili piemontesi.


da sin. il sindaco di Sante Marie dr. Lorenzo Berardinetti, il comm. Giovanni Salemi, il cav. Pietro Valle, un brigante, l'ing. Roberto Gruber ed il comm. Arturo Cannavacciuolo.

Il saluto del sindaco Berardinetti, che ha dato appuntamento a tutti per il 2017, ha chiuso la cerimonia. Infine, a conclusione del programma, ci si è recati nella vicina Tagliacozzo dove il presidente dell'Associazione Identitaria “Alta Terra di Lavoro” ha deposto un omaggio floreale ai piedi del busto del generale Borges, alla presenza del sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio.


da sin. il comm. Arturo Cannavacciuolo, il cav. Vincenzo Giovagnorio, Sindaco di Tagliacozzo, ed il comm. Giovanni Salemi posano vicino al busto del gen. catalano. donato dal comm. Cannavacciuolo.


Davvero una bellissima due giorni quella che si è consumata in terra di Abruzzo.


Una manifestazione semplice ma significativa, dove tutto è andato per il giusto verso. E se ciò si è verificato è soprattutto grazie all'impegno instancabile di Maria Ornella e Paolo Farese che molto si sono spesi nell'organizzazione dell'evento: senza di loro sarebbe stato impossibile ottenere questo straordinario risultato. Così come va rimarcata la squisita disponibilità di Lorenzo Berardinetti, sindaco di Sante Marie, che non ha fatto mancare, come già nelle precedenti edizioni, il suo appoggio e la sua vicinanza, e di Emanuele Ermili, presidente della Pro Loco, che ha dato anch'egli una grossa mano. Un'attestazione di merito poi per Pietro Valle, impeccabile soprattutto nella organizzazione delle cerimonia che si è tenuta nella cascina Mastroddi, dove tutto ha funzionato a puntino. Così come va evidenziato il prezioso contributo fornito dai “Briganti di Cartore” e da Giuseppe Ranucci, e da tutti i relatori che sono intervenuti al convegno storico. Per cui, prendendo in prestito le parole del sindaco Berardinetti, 

arrivederci a tutti al prossimo anno!!!

1 commento:

  1. chi mi sa dire le coordinate satellitari prese su maps del posto del cippo ? grazie

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