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mercoledì 3 febbraio 2016

1860: IL “TRADIMENTO” DELLA FARMACIA IGNONE

Riprendiamo da napoliflash24.it un breve articolo del nostro amico Gerry Sarnelli
NB: l'immagine dei Sovrani presente nell'articolo originale pur essendo simile è differente da quella utilizzata qui.

via Chiaja
La prestigiosissima farmacia Ignone, fornitrice della Real Casa Borbone delle due Sicilie, era ubicata all’inizio di via Chiaia, sotto la foresteria, oggi palazzo della prefettura.
le LL.MM. Francesco II e Maria Sofia 

La vicinanza al palazzo reale e la posizione su via Chiaia, strada percorsa quasi quotidianamente dai sovrani con le consorti per la consueta  passeggiata  fino alla villa Reale odierna Villa comunale, aveva determinato il nascere di un vero rapporto di amicizia con la famiglia Ignone.
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via Chiaja
Anche il 4 settembre del 1860, prima di partire per Gaeta,  Francesco II e Maria Sofia vollero compiere l’ultima loro passeggiata napoletana. Il Re uscì dalla Reggia in un legnetto scoperto insieme con la Regina e due gentiluomini. Sulla strada di Chiaia, proprio sul principio, dovettero fermarsi per un ingombro di vetture e carri. Davanti alla farmacia Ignone, caratterizzata dall’insegna con i gigli borbonici, una scala con degli operai, impediva il transito delle vetture.
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via Chiaja

Il Re allora capì cosa stava accadendo. Non ancora lontano da Napoli, c’era già chi si affrettava a sostituire i simboli del suo regno, disconoscendone il valore e venendo meno anche ai rapporti umani fino a quel momento coltivati. Tuttavia impassibile, Francesco II salutò come sempre e proseguì lungo la sua strada.
Gerry Sarnelli

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