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sabato 12 dicembre 2015

le LL.MM. Ferdinando e Carolina a Capua





CAPUA: Stasera (venerdì 11 dicembre 2015, ndg.) nel Teatro Ricciardi di Capua è andato in scena lo spettacolo teatrale - Re Ferdinando e Carolina - ed è stato il trionfo della verità storica : non si sono ascoltate le solite considerazioni negative  a carico di entrambi i Sovrani pur essendo messe bene in evidenza le differenze caratteriali tra gli stessi. E così abbiamo sentito una Maria Carolina fare le giuste considerazioni sul mondo napoletano tanto diverso da  quello viennese dal quale proveniva,ma la conclusione di ogni suo dire portava alla affermazione della sua consapevolezza d'essere la Regina e di dover condurre le sue azioni nel giusto modo per reggere il Regno, naturalmente con Ferdinando. E Ferdinando che esprimendosi in lingua napoletana, manifestava sempre il suo amore e la sua ammirazione per la consorte  apprezzandone il comportaamento e l'educazione ad essere Regina. Si fa riferimento alla costituzione della Colonia di S. Leucio citando alcuni dei provvedimenti presi per gli abitanti della stessa, quali la parità tra uomo e donna, l'assistenza sanitaria, l'obbligo scolastico e altri ancora, tutti di larga veduta anticipatrice dei tempi futuri, si citano poi i personaggi che all'epoca ruotavano intorno alla Corte e si accenna al ruolo della massoneria allora molto vivo. Tutto questo nel periodo immediatamente precedente alla Rivoluzione Francese, mentre in una seconda parte allorquando la Rivoluzioe si è compiuta ed ha decollato il Re  e la Regina di Francia, Maria Antonietta è la sorella minore di Maria Carolina, l'ira dei Sovrani Napoletani si esprime ricordando sopratutto il tradimento a Loro fatto dalla classe nobile e borghese, tradimento che ben evidenziano e che pongono molto chiaramente in paragone con la fedeltà del popolo semplice, dei Lazzari, cosa peraltro già ricordata dal Re Ferdinando ancora prima che le cose degenerassero. Lo spettacolo termina con la partenza dei Sovrani per Palermo in una notte di tempesta e con un figlio, il Principe Alberto ammalato e che poi morirà durante la traversata.
che belli i costumi realizzati nei laboratori del Liceo Artistico/Istituto D'Arte Isa S.Leucio di Caserta heart emoticon che brave e che bravi gli attori, il regista, lo sceneggiatore, etc etc etc.... Ferdinando e Carolina, a teatro, un pezzo di storia, la nostra. (Nadia Verdile)

Spettaqcolo "breve succinto e compendioso", molto ben scritto con animo scevro da menzogne e retorica, molto ben recitato e ben rappresentato.

L'Autore del testo Walter Pesce, gli attori Maria Cristina Zarpellon come M.Carolina, Angelo Formichella come Ferdinando, Angelo Anemola come Acton e Vittoria Maietta come Dama di Compagnia sono tutti funzionari del Centro di Ricerche Aerospaziali che sta a Capua : sono studiosi di scienza moderna e quindi aperti essenzialmente al nuovo e al progresso, ma sono innamorati della storia nostra e vivaDio, la riportano "con sincera sincerità" .

Non dimentico naturalmente Nadia Verdile consulente storiografica, devo dire molto brava, Angela Cappiello consulente di linguistica per il napoletano di Ferdinando e così il regista Pierluigi Tortora  e tuti gli altri,tutti bravi, bravissimi.

Nadia Verdile

Grande è stata la mia gioia e grandi i complimenti che ho fatto a tutti, ma prima di ogni altro all'estensore dei testi, artefice della revisione, non della storia, ma  dei testi pessimi che pessimamente hanno riportato quel periodo.

lo dal settimanale www.sabatononsolosport.com

3 commenti:

  1. certo se lo si sapesse prima forse avremmo potuto assistere anche noi. grazie lo stesso per l informazione che ci rende felici.

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  2. condivido. Bisogna informare per tempo e non ad evento avvenuto!

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  3. si, anche noi l'abbiamo saputo troppo tardi. fortunatamente il nostro presidente (che abita a Capua e quindi era notevolmente avvantaggiato) è riuscito a vederlo e a darci questo suo resoconto che abbiamo pubblicato.

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