ATTENZIONE, AVVISO AI LETTORI DEL BLOG

Si avvisano i lettori che per commentare i post pubblicati è necessario accedere con l'account di posta gmail o inviare il proprio commento a istitutoduesicilie@gmail.com e gli amministratori provvederanno alla pubblicazione a nome del mittente.

lunedì 18 novembre 2013

XIII Commemorazione del Gen. Borjes


1 commento:

  1. La rovina del Sud sono stati Garibaldi e Cavour e per essi I Savoia ed i Piemontesi, quelli che ci hanno sempre denigrati, dopo averci sfruttati ed impoveriti( come avviene ora con i rifiuti industriali, che provengono per la maggior parte tutti dalle industrie del Nord). La storia la fanno i vincitori, i vinti hanno sempre torto. Eppure Il regno delle due Sicilie era uno stato sovrano e Napoli una delle maggiori capitali europee, con industrie, cantieri navali e due banche ricchissime Banco di Napoli e di Sicilia. Ci hanno rubato uno stato ed una nazione con una guerra non dichiarata, frutto dell'intrigo e corruzione, con il silenzio complice di Francia ed Inghilterra. Tutto questo in nome di una Italia (unita?). Ci hanno considerato una colonia, ci hanno distrutte le industrie per favorire quelle del Nord e depredato dei soldi delle banche per rimpinguare le finanze Piemontesi. Hanno chiamato briganti i soldati rimasti fedeli al loro RE, un re che non è scappato ignominiosamente come Vittorio Emanuele III di nascosto e nottetempo con tutta la sua corte ed il suo governo, ma è rimasto con la regina fino all'ultimo a fianco al suo popolo e con i suoi soldati nell'assedio di Gaeta.! I soldati prigionieri fatti marcire in prigione ed i generali, corrotti e traditori, riempiti di medaglie ed onorificenze quale prezzo del tradimento. Fu proprio all'indomani della c.d. unità d'Italia che cominciarono le sofferenze della popolazione impoverita dai conquistatori, con emigrazioni di massa verso terre lontane in cerca di lavoro( ce lo dimostra una vecchia canzone napoletana: " partene e bastimiente per terre assai luntane!), abbandonando la loro terra natia ed i loro affetti. Questa è la verità storica che ci è stata negata e per tanti anni tenuta nascosta con le menzogne! E poi non ci venissero a dire che il Sud è la palla al piede dell'Italia di oggi!

    gioedefeo@alice.it

    RispondiElimina