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martedì 10 settembre 2013

Castel di Sangro (Aq) - Un convegno per “riscoprire” Leopoldo Del Re




Abruzzo Ulteriore Secondo: Si è tenuto sabato scorso, 7 settembre, a Castel di Sangro (Aq), nello splendido teatro “Francesco Paolo Tosti”, il convegno dedicato alla riscoperta di “Leopoldo Del Re. Un astronomo del Regno delle Due Sicilie”. L'evento è stato organizzato dall'Associazione Culturale e Sociale “La Chimera” in collaborazione con l'Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie, con l'Associazione Culturale “Capitano G. De Mollot” e con l'Osservatorio Astronomico Provinciale “Leopoldo Del Re” e con il patrocinio del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, dell'Amministrazione Provinciale di Isernia e dei comuni di Castel di Sangro, San Pietro Avellana e Cantalupo del Sannio. Sono intervenuti il marchese Baldassarre Castiglione di Poggio Umbricchio, delegato S.M.O.C.S.G. per gli Abruzzi e Molise, accompagnato dalla gentile consorte Maria e dalla bellissima figlia Alessandra, il marchese Don Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, delegato S.M.O.C.S.G. per Napoli e Campania, anch’egli accompagnato dalla moglie Nunù, l’avv. prof. Franco Ciufo, delegato vicario S.M.O.C.S.G. per il Lazio e il comm. Giovanni Salemi, Presidente dell'Istituto di Ricerca storica delle Due Sicilie. Dopo i saluti di rito da parte del vice sindaco di Castel di Sangro avv. Angelo Caruso e del dr. Mario Amorosi, assessore provinciale alla cultura di Isernia, i tre delegati dell’Ordine Costantiniano hanno portato i saluti di S.A.R. il principe e Gran Maestro, Carlo di Borbone Due Sicilie, duca di Castro, e spiegato altresì le finalità e gli impegni umanitari dell’Ordine stesso, Ordine di cui quest’anno ricorre il MDCC anniversario. Le relazioni vere e proprie sono state svolte dal dr. Claudio Amicone, responsabile dell'Osservatorio Astronomico Provinciale “Leopoldo Del Re” di San Pietro Avellana e dal cav. dr. Fernando Riccardi, storico e giornalista. I lavori sono stati coordinati dalla dott.ssa Maria Domenica Santucci, bibliotecaria del comune di Castel di Sangro. Il convegno è servito a recuperare dalle nebbie fitte e quasi impenetrabili dell'oblio la figura di Leopodo Del Re (Cantalupo, oggi Cantalupo del Sannio, 1804 - Napoli 1872), astronomo provetto e diligente osservatore dei fenomeni della volta celeste che per dieci anni, dal 1850 al 1860, è stato il direttore dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, a quel tempo tra i più importanti e prestigiosi del continente europeo. Uno studioso di grande spessore che a causa della sua fedeltà alla monarchia borbonica è stato ingiustamente dimenticato come del resto è accaduto a tanti altri che compongono la cospicua e variegata schiera dei “vinti della storia”. Nel 1860, con l'invasione del meridione da parte dei garibaldini prima e dei soldati piemontesi dopo, Leopoldo Del Re venne brutalmente privato del suo incarico direttoriale all'Osservatorio di Capodimonte e messo senza mezzi termini a riposo, allontanato, per di più, da tutti i circuiti e gli ambienti accademici. Venne a mancare nel 1872 a Napoli solo e praticamente in miseria. Triste destino per un uomo che per quarant'anni non aveva fatto altro che osservare con gli occhi dello scienziato il firmamento e le stelle. Una vera e colossale ingiustizia che Leopoldo Del Re non meritava. Così come non meritava quella secolare “damnatio memoriae” che solo grazie allo strenuo impegno dell'associazione culturale e sociale “La Chimera” è stata finalmente infranta. Complimenti vivissimi agli organizzatori: è questa la strada maestra da percorrere verso la riscoperta della storia vera, quella storia che la vulgata dominante vorrebbe continuare ad occultare o a stravolgere. Ma da qualche tempo a questa parte i ringhiosi molossi dell'ortodossia risorgimentale stanno trovando un po' dappertutto pane duro, anzi durissimo, per i loro pur aguzzi denti. Anche grazie ad iniziative come questa.
da sin.: il comm. Giovanni Salemi, il Marchese Sanfelice di Bagnoli, il Marchese Castiglione di Poggio Umbricchio, il prof. avv. Ciufo, parzialmente nascosto il cav. dr. Riccardi e la signora Santucci
il comm. Salemi e a destra il marchese Sanfelice
il marchese Castiglione e l'avv. Ciufo
il comm. Salemi, presidente dell'Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie
i tre delegati, da sinistra, Sanfelice, Castiglione, Ciufo, ed i due Relatori, Riccardi ed Amicone
il Marchese Baldassarre Castiglione di Poggio Umbricchio, delegato SMOCSG per gli Abruzzi e Molise
da sin. Salemi, Sanfelice, Castiglione, Ciufo, Riccardi, Amicone


il prof. avv. Franco Ciufo, Delegato Vicario SMOCSG per il Lazio
il Marchese Don Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, Delegato SMOCSG per Napoli e Campania
tra i presenti, il nostro amico, l'avv. Leo Huober
il nostro amico Claudio Saltarelli

la moglie del Marchese Castiglione, la signora Marchesa Maria con la looro figlia Alessandra

ed infine, un discendente del nostro grande astronomo, accanto alla moglie

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