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lunedì 28 maggio 2012

Presentazione del libro di Fernando Riccardi su "Il brigantaggio post-unitario"



il Presidente dell'Istituto di Ricerca Storica delle due Sicilie, dr. Giovanni Salemi (destra), con l'autore, dr. Fernando Riccardi





CAPUA – Ha suscitato molto interesse la presentazione del libro “Brigantaggio Postunitario. Una storia tutta da scrivere” di Fernando Riccardi, storico e giornalista de l’Inchiesta, quotidiano dell’Alta Terra di Lavoro e della Ciociaria. Il volume è stato presentato a Capua, presso la Libreria Guida in Palazzo Lanza nel corso della rassegna libraria organizzata dal dr. Giovanni Salemi, Presidente dell’Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie che ha coordinato i lavori e presentato l’autore. Il libro ripercorre, in modo chiaro ed analitico la questione controversa e poco affrontata (e, troppo spesso, affrontata in modo inesatto e volutamente impreciso dalla storiografia “ufficiale”) del fenomeno brigantesco seguito all’unificazione politica della penisola italiana operata dai piemontesi con mezzi poco “ortodossi” nel biennio 1859 – 1861. Particolarmente interessanti sono stati i riferimenti che l’autore ha fatto circa la questione delle violenze subite dalle popolazioni meridionali nel corso del risorgimento e che sono alla base dell’ondata di sdegno e di protesta che ha successivamente alimentato la rivolta. Gli eccidi di Pontelandolfo, Casalduni e Scurcola Marsicana, le lotte a Isernia e a Bauco (oggi Boville Ernica) furono, assieme alla mancata redistribuzione delle terre, alle persecuzioni del clero, e all’imposizione di leva obbligatorie e pesantissime tasse e balzelli le motivazioni principali dello scontro che seguì l’annessione delle Due Sicilie all’Italia. Uno scontro durissimo che durò oltre dieci anni e che coinvolse, da parte piemontese oltre 120mila uomini del neonato esercito italiano contro diverse decine di migliaia di combattenti meridionali che volevano riconquistare la propria libertà e la propria secolare indipendenza. Animato il dibattito che è seguito alla presentazione e che ha visto coinvolta tutta la platea. Il prossimo appuntamento per la rassegna letteraria di Capua è fissato per venerdì 22 giugno quanto toccherà allo storico Luciano Salera, presentare il suo “La storia manipolata”.

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