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domenica 23 ottobre 2011

Caspoli, intensa giornata sulle tracce di Michelina Di Cesare


MIGNANO MONTELUNGO - E' stato un bel pomeriggio quello trascorso a Caspoli, piccola frazione del Comune di Mignano Montelungo (CE) degna di entrare nel novero dei luoghi briganteschi per aver dato i natali a tre grandi personaggi dell'epopea brigantesca. Di Caspoli erano i capibanda Domenico Ciccone e Alessandro Pace e la brigantessa Michelina Di Cesare assurta nel tempo, assieme a Maria Sofia di Borbone - Wittelsbach, a simbolo femminile per eccellenza del Regno delle Due Sicilie. La manifestazione è cominciata con il raduno presso la sede del museo "Historicus" che prende il nome dall'associazione culturale che, assieme all'amministrazione comunale di Mignano Montelungo e alla Comunità Montana "Monte Santa Croce", ha organizzato l'evento. Angelo Andreoli, presidente dell'associazione ha accolto i partecipanti assieme agli altri figuranti delle associazioni "Antica Terra di Frontiera" e "Historicus" che hanno guidato il gruppo in una passeggiata nella frazione fino alla casa natale di Michelina Di Cesare e del capobanda Domenico Ciccone. Il piccolo corteo con tanto di bandiere, e con soldati e briganti in testa, scortati dal primo cittadino e dalle forze della Polizia Municipale, hanno attraversato il paese suscitando l'interesse e l'attenzione della popolazione. Della casa natale di Michelina Di Cesare non resta più nulla salvo una abitazione moderna visto che, come illustrato da Andreoli, durante la seconda guerra mondiale la Wermacht in ritirata fece saltare tutti gli edifici del paese salvo due o tre palazzi "importanti". Tra questi edifici sopravvissuti figura la casa di Domenico Ciccone che all'epoca era abitata da un gerarca del Pnf, circostanza che contribuì a salvaguardala dalla violenza della guerra. Sempre la sede del museo "Historicus", una raccolta di pezzi militari della seconda guerra mondiale e del brigantaggio allestita e curata dall'omonima associazione, ha ospitato, a partire dalle ore 18.00 la presentazione del libro dello storico Ferdinando Riccardi dal tema "Brigantaggio postunitario. Una storia tutta da scrivere". A introdurre i lavori la bella relazione del Sindaco di Mignano Montelungo, Antonio Verdone, preparato e interessato alla storia vera che ha elogiato lo sforzo organizzativo dell'Associazione Historicus e manifestato interesse per l'affissione di una lapide commemorativa di Michelina Di Cesare da affiggere dove sorgeva la casa natale. Il dibattito è poi proseguito con l'intervista all'autore condotta dal giornalista Roberto Della Rocca, che ha permesso al pubblico di scoprire alcune tra le pagine più nefaste della nostra storia. 
Di seguito, le immagini della manifestazione.

c.s.

Un'immagine della marcia verso la casa di Michelina Di Cesare
I Briganti e i soldati avanzano
Una giovanissima brigantessa
La marcia a Caspoli
Il luogo dove sorgeva la casa di Michelina Di Cesare

 Il Sindaco di Mignano Montelungo
 La folla davanti la casa di Michelina Di Cesare
La folla ascolta la spiegazione di alcuni fatti relativi ai briganti di Caspoli
Due fiere brigantesse
La casa del brigante Ciccone
Il tavolo dei relatori
 Tanti i giovani alla presentazione del libro

Benedetto Vecchio, leader dei Musicisti del Basso Lazio



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