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lunedì 24 ottobre 2011

102 ottimi motivi per essere presenti a Capua il 29 ottobre



CAPUA - Non abbiamo trovato altro modo migliore per rilanciare l'invito alla partecipazione in occasione della XIV Commemorazione dei Soldati del Regno delle Due Sicilie caduti alla battaglia del Volturno del 1° ottobre 1860, se non quella di elencarvi 102 buoni motivi. Sono infatti 102 i nomi e i cognomi dei soldati del regno delle Due Sicilie registrati negli libri dei morti del Comune di Capua  per l'anno 1860. La ricerca, effettuata dal Presidente dell'Istituto di ricerca storica delle Due Sicilie, Commendator Giovanni Salemi, è precisa e dettagliata. La maggior parte sono soldati dei corpi di fanteria e cavalleria, cacciatori, carabinieri e dragoni. Alcuni sono stranieri e appartengono ai corpi esteri. Diversi, purtroppo, sono i bambini figli di soldati duo siciliani nati in Sicilia e in Puglia costretti, dall'avanzata dell'orda garibaldina ad una fuga precipitosa verso la capitale e, poi, verso Gaeta. Non hanno retto agli stenti e al lungo viaggio e, per questo, sono morti, giovanissimi e neonati vittime di una aggressione che si vuole ancora spacciare per liberazione. Venivano da tutto il Sud, questi eroi, dall'Abruzzo, dalla Lucania, dalle Puglie, dalla Sicilia e dalla Calabria, da Palermo, Messina, Catania, Catanzaro, Reggio Calabria, Viggianello, Otranto, Bari, Teramo, Chieti, Napoli, Salerno, Capua a dimostrazione del coraggio di un popolo che non si è voluto arrendere. Di seguito l'elenco con i 102 nomi di quei soldati dimenticati dagli uomini e dalla storia a cui noi oggi, con un certosino lavoro d'archivio, vogliamo rendere onore e che ringraziamo e ringrazieremo ancora sabato 29, per aver donato la loro vita in difesa della grandezza e dell'indipendenza della Patria. I Pianell, i Romano, i Landi, i Cosenz, gli Anguissola, i Filangieri e tutti gli altri che hanno tradito e sono rimasti erano i peggiori, perchè i migliori erano già morti, chiusi in prigione o partiti per l'esilio. A loro andranno gli omaggi di chi sarà presente durante la commemorazione. Quelli che non ci saranno avranno soltanto perso l'occasione di fare una cosa giusta. 

Roberto Della Rocca

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Sindaco di Capua è Francesco Gianfrotta fino al 1° agosto poi Pietrantonio Del Vecchio.


Gennaio
8 gennaio 1860 Domenico Pilo soldato del treno di anni 25 nato in Colle di Mezzo (Chieti) muore nell’Ospedale militare di Capua;
15 gennaio 1860 Santo Castelli di Palermo, anni 19, allievo militare;
21 gennaio 1860 Gaetano Maletta di mesi 8 figlio di Don Cosimo, ufficiale del 4° cacciatori domiciliato in strada S. Martino – testimone Don Salvatore Cimino, sergente di Gendarmeria domiciliato in Capua, strada Purgatorio;
25 gennaio 1860 Giuseppe Cottone soldato del 13° cacciatori di anni 23 di Caltagirone muore nell’Ospedale militare di Capua;
28 gennaio 1860 Pietro di Marzo soldato della Real Marina di Castelnovo (Chieti) muore nell’Ospedale militare di Capua;

Febbraio
26 febbraio 1860 Vincenzo Graziano, soldato del 6° cacciatori di Castronuovo in Basilicata;


Giugno
4 giugno 1860 Francesco Amisbergh di anni 28 morto nel quartiere San Giovanni, sergente del 14° di linea. Testimoni il Caporale Roberto Drose e il soldato Raffaele Di Bello;
6 giugno 1860 Giuseppe Novellino, soldato del 13° cacciatori di Tricarico, Lucania;
10 giugno 1860 Errico Eduardo Malatesta di anni 13, allievo militare;
12 giugno 1860 Felice Domenico Notargiacomo di anni 20 di Santopadre di Caserta, soldato del 1° di linea;
13 giugno 1860 Domenico Sebastiano di anni 22 da Montorio di Molise, soldato del 12° cacciatori;
18 giugno 1860 Nicola Antonio Palombaro di anni 27, soldato del 3° dragoni, di Cascandidetto di Chieti;
21 giugno 1860 Elisabella Masucci di mesi 2, figlia di Don Giuseppe, capitano del 1° cacciatori;
24 giugno 1860 Giuseppe Barberio di Davoli di Catanzaro di anni 24, soldato del 6° di linea fanteria;
28 giugno 1860 Don Francesco Velardi, 2° tenente del 14° cacciatori;
Idem Stanislao Luongo di Latronico di Lucania, soldato del 14° di linea di anni 25;
29 giugno 1860 Nicola Lista di Grumento di Lucania, soldato del 1° di linea di anni 21;


Luglio
19 luglio 1860 Donna Lucia Morsino di anni 14, proprietaria nata in Siracusa, domiciliata in Capua strada Purgatorio figlia di Don Luigi, capitano del 1° cacciatori;

Agosto
16 agosto 1860 Don Pietro Salomone, primo sergente dei veterani domiciliato nel quartiere San Domenico attesta la morte di Camilla Ortese figlia di 6 mesi di Leopoldo Ortese di Palermo, musicante del 13° di linea domiciliato in Bari col Corpo;
29 agosto 1860 Don Pietro Pasiali “allievo militare” morto nell’ospedale militare;
Idem Don Lorenzo Perrella Catalano di anni 43, primo tenente del 14° di linea e Don Ferdinando Del Giudice di anni 28, Alfiere del 13° di linea, attestano la morte di Luigi Catania di mesi 14 nato in Trapani, figlio di Don Giuseppe Catania, primo tenente del 13° di linea, domiciliato in Bari col corpo e di Donna Tommasina Tartaglia;

Settembre
1 settembre 1860 E’ attestata la morte, nel Gran Quartiere, di Eduardo Coppin di anni 5, figlio di Don Rodrigo, capitano del 9° di linea domiciliato in Napoli col corpo e di Donna Marianna Campese;
Idem un anonimo soldato del 9° cacciatori;
2 settembre 1860 un anonimo soldato dell’8° di linea;
3 settembre 1860 Giuseppe Zenotto, sergente dei cannonieri marinai, di anni 48, nato in Messina;
5 settembre 1860 Giovanni Calabrò, di Reggio Calabria, soldato d’artiglieria regg. Regina;
6 settembre 1860 Giovan Battista Tarsitano di Belvedere di Cosenza, soldato del 9° cacciatori;
Idem Don Beniamino Solari di anni 54, capitano del 1° di linea. Testimonia Luigi Granata di anni 22 soldato dei Pontonieri nel Quartiere Maiella;
7 settembre 1860 Santo Zuppa, di anni 12, allievo militare;
Idem, Amodio D’Andrea di Pietranova di Teramo, soldato del 2° di linea;
10 settembre 1860 Giovanni Esposito da Massalubrense, soldato dei cannonieri marinai;
14 settembre 1860 Giuseppe Parisi, soldato del 1° lancieri;
Idem Domenico Esposito di Castellammare di Napoli, cannoniere marinaio;
Idem Michele D’Amato, soldato del Treno d’artiglieria;
Idem Nicola Zannelli, soldato del Treno d’Artiglieria;
Idem raccolto nel Volturno il cadavere di Nicola Orsicei, soldato del 10° cacciatori;
15 settembre 1860 Errico Scheidegger, soldato del 1° carabinieri Esteri;
16 settembre 1860 Achille Paradiso di anni 27 secondo sergente del primo cacciatori;
Idem Giuseppe Gallicchio da Viggianello di Lucania, soldato d’artiglieria regg. Re;
Idem Francesca Dorio, giardiniera, domiciliata fuori Porta Roma;
Idem Francesco Palladino di Lecce, di anni 58, sergente dei veterani nel quartiere di Santa Maria delle Monache. Testimonia Angeloni, primo sergente dei veterani domiciliato quartiere San Domenico;
19 settembre 1860 Don Liberatore Cieri di Vasto di Chieti di anni 42, 1° tenente 11° cacciatori;
20 settembre 1860 Antonia De Salvo di anni uno, figlia di Francesco, primo sergente 12° cacciatori domiciliato nel Gran Quartiere;
Idem Giorgio Sarner, soldato del 2° carabinieri Leggeri Esteri. Testimonia Don Gabriele Tugicco, scritturale, via Sant’Antonio;
21 settembre 1860 Francesco Vallefuoco, soldato del 3° cacciatori della Guardia;
22 settembre 1860 Giovanni Suk, soldato del 1° carabinieri Esteri;
Idem Francesco Piattella, primo sergente dell’8° di linea;
24 settembre 1860 Don Gustavo Capecelatro di anni 25, ufficiale del 12° cacciatori e Antonio Primaldo Pepe, sergente dei Carabinieri a Cavallo, domiciliato Santa Maria delle Monache, raccolti nel Volturno il cadavere di Liotti, soldato del 14° cacciatori;
Idem Don Ferdinando La Rosa nato in Lipari di Messina, di anni 61, Tenente Colonnello del 6° battaglione cacciatori. Testimonia Francesco Papa di anni 30, sergente del 6° cacciatori domiciliato fuori Porta Roma;
25 settembre 1860 Antonio Corriero nato in Palermo, di anni 4 muore nel Gran Quartiere quale figlio di Agostino Corriero, bandista del 7° cacciatori;
Idem Testimone Gaetano Pennino, bandista del 9° di linea, domiciliato nel Quartiere Maddalena per la morte di Angela Schiavo nata in Palermo di anni 13, figlia di Pasquale, sergente dei veterani;
26 settembre 1860 Don Pasquale Serino di anni 37, primo tenente del 4° cacciatori;
Idem Santi Braco di Giulianova di Teramo di anni 19, soldato del 2° di linea;
Idem Petrino Cianci, nato a Palermo di anni 2, figlio di Don Romualdo, primo tenente di artiglieria, quartiere di Santa Maria delle Monache;
27 settembre 1860 Lorenzo Leone, cacciatore a cavallo;
Idem Giuseppe Porer, soldato del 3° carabinieri estero;
28 settembre 1860 Giorgio Conte di anni 21, soldato del 3° cacciatori della Guardia da Sternati di Lecce;
Idem Vincenza Avitore, di anni 5, nata a Salerno, figlia di soldato di dogana di Itri;
Idem Agostino Camillo, soldato del 14° di linea;
Idem Costanzo Lelle di Castiglione d’Abruzzo, soldato del 6° di linea;
Idem Don Serafino de Pasquale, alfiere del 2° lancieri;
Idem Don Antonio Cioffi, capitano del 10° di linea;


Ottobre
4 ottobre 1860 Andrea Smocher, 1° carabiniere Esteri;
5 ottobre 1860 Carlo Bianco, soldato del 3° cacciatori Guardia;
8 ottobre 1860 Saverio Coviello, soldato del 10° cacciatori;
Idem Luigi Giannelli 2° tenente del 15° cacciatori;
9 ottobre 1860 Don Clemente Canale, aiutante del 10° di linea;
10 ottobre 1860 Ercole Rossi, caporale tiragliatori;
Idem Pasquale Peraino, soldato 6° di linea;
12 ottobre 1860 Celestino Zitelli di anni 40, sergente di artiglieria nato in Capua, figlio di Don Gaetano Zitelli e Donna Teresa Cappabianca;
14 ottobre 1860 Angelo Mainenti nato a Messina, di mesi 5, domiciliato nel Padiglione Sant’Antonio, figlio di Don Vincenzo, aiutante di artiglieria e di Donna Maria Domenica di Napoli;
Idem Raffaele Mastropaolo, 14° cacciatori;
Idem Nicola Campilongo, allievo militare di anni 13 nato in San Donato di Salerno;
Idem Don Salvatore Avolio, capo stazione Regia Ferrovia;
15 ottobre 1860 Giuseppe Adorisio, alfiere del 14° cacciatori;
16 ottobre 1860 Maria Amalia Scola di mesi 6 nata in Palermo, figlia di Pietro, sergente di Artiglieria, strada Purgatorio;
Idem Antonio Amitrano, nato in Messina di anni 3, domiciliato in Capua strada Ventriglia, figlio di Don Luca, 1° tenente del 14° cacciatori e di Donna Maria Eloisa Guillamat;
Idem Concetta Topa, nata in Palermo di anni 3, domiciliata in Capua strada Ventriglia, figlia di Don Pietro, 2° tenente sedentanei;
19 ottobre 1860 Achille Viola di anni 3 nato in Alcamo domiciliato in Capua strada Eboli, figlio di Don Oreste, ufficiale del 10° di linea;
20 ottobre 1860 Don Felice Barbera 2° tenente del 6° cacciatori;
21 ottobre 1860 Flavia Caglia di anni 5 muore nel quartiere S.M. Monache, figlia del sergente di artiglieria Carlo;
22 ottobre 1860 Caterina Onza vicolo Tarallaro, figlia di Giuseppe, trainiere;
27 ottobre 1860 Alfonso Bortone di anni 4 domiciliato nel Gran Quartiere figlio di Don Giuseppe 1° tenente 4° cacciatori. Testimone Don Giovanni Guerra, cappellano del 9° di linea;
29 ottobre 1860 Don Andrea Calì, capitano di artiglieria domiciliato in strada maddalena. Testimone Agostino Piccioli, soldato di artiglieria quartiere Santa Maria delle Monache;
30 ottobre 1860 Don Vitaliano Cugnelli di anni 37, nato in Cropani (CZ), 2° tenente del 9° di linea domiciliato nel quartiere Maddalena e morto nel campo militare fuori Porta Napoli;
Idem Vito Turrone, soldato dei Zappatori minatori morto nel campo militare fuori porta Napoli;
Idem Rocco Enicoco, soldato dell’8° di linea morto nel campo militare fuori porta Napoli;
31 ottobre 1860 Donna Giovanna Falagiani di anni 2, figlia del 1° tenente dell’11° di linea e di Donna Olimpia Grimaldi, domiciliati in strada Friozzi. Testimoni Don Antonio de Ruggiero, maggiore, Don Arcangelo Oro, capitano del 2° di linea;

Novembre
4 novembre 1860 Pasquale De Monte, giunto morto nell’ospedale militare di Capua, componente dei Cacciatori di Otranto;
Idem Donna Elena Moxdano, nata in napoli, di anni 7, domiciliato in Capua strada Arsenale figlia di Don Emanuele domiciliato in Gaeta;
Idem Angelo Galletti, soldato dell’Armata Nazionale;
Idem Giuseppe Pirone giunto morto nell’ospedale militare di Capua;
5 novembre 1860 Nicola Esposito, soldato del 1° Granatieri;
8 novembre 1860 [a capitolazione di Capua avvenuta il Sindaco passa al servizio del vincitore, dichiara la morte non indicando il corpo di appartenenza del padre di] Luigi Panzo nato in Palermo di anni 10, figlio di Don Francesco Maggiore domiciliato in Capua, strada Vetta. Testimone è Luigi Graniti, custode del camposanto;
Idem Don Carlo Gargano di anni 66, maggiore al ritiro;
Idem Michele Frotta muore sul territorio dei Signori Pellegrini in tenimento di Capua;
14 novembre 1860 Carmine De Feo di anni 25, soldato del 10° di linea;
15 novembre 1860 Saverio Esposito soldato negli Zappattori Minatori del Genio;
22 novembre 1860 Don Nicola Colucci nato in Palermo di anni 49, capitano del treno domiciliato in Capua Strada Concezione;
25 novembre 1860 Michele De Rosa, nato in Caltanissetta, di anni 4 figlio di Carmelo, sergente dei cacciatori;
27 novembre 1860 Michelangelo Magrì nato in Castelleramo di Girgenti, di anni 20, caporale;
Idem Errico Keller, secondo sergente della 1° brigata Esteri di anni 28;
29 novembre 1860 Domenico Parente, soldato dell’11° cacciatori;
30 novembre 1860 Giuseppe De Maria, gendarme a piedi di anni 30;


Dicembre
2 dicembre 1860 Antonio Colantonio soldato del 2° cacciatori;
Idem Federico Sicrest soldato del 3° Esteri;
5 dicembre 1860 Giovanni Went, soldato del 1° Esteri;
6 dicembre 1860 Luigi De Nardo di Bellona anni 33, muore nella Prigione circondariale;
7 dicembre 1860 Giuseppe Parascandalo, nato in Palermo, di anni 10, allievo militare, figlio di Nicola e Raffaella Lionilla;
8 dicembre 1860 Nicola Cagnetti di anni 30, garibaldino 2° brigata;
Idem Giovanni Morabito, soldato dell’8° cacciatori;
Idem Giovanni Montili, soldato del 3° cacciatori;
9 dicembre 1860 Francesco Keitans di anni 20, soldato del 3° Esteri.





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