ATTENZIONE, AVVISO AI LETTORI DEL BLOG

Si avvisano i lettori che per commentare i post pubblicati è necessario accedere con l'account di posta gmail o inviare il proprio commento a istitutoduesicilie@gmail.com e gli amministratori provvederanno alla pubblicazione a nome del mittente.

martedì 13 settembre 2011

Battaglia del Garigliano, celebrazione sabato 17 settembre ore 17.00


















BAIA DOMIZIA - Con piacere l'Istituto di ricerca storica delle Due Sicilie parteciperà alla manifestazione organizzata dall'associazione ambientalista Terra Nostra e dal Cristina Park Hotel di Baia Domizia. L'evento nasce su stimolo di Pasquale Costagliola e Gaetano De Cristofaro che da mesi hanno cercato di mettere in piedi una manifestazione di quanto maggior ampio respiro possibile. Bloccati e contrastati dalle solite istituzioni tricolorate, che nello stesso giorno scenderanno in campo in una manifestazione (come sempre!) a senso unico, non si sono arresi e sono riusciti, nonostante la mancanza di mezzi e di risorse, a centrare l'obiettivo di ricordare i caduti napoletani durante la battaglia del Garigliano. La manifestazione, di cui segue programma, prevede due momenti. Il primo, presso il Ponte Real Ferdinando sul Garigliano, dove il Commendatore Giovanni Salemi, Presidente dell'Istituto di ricerca storica delle Due Sicilie e dell'ass. cult. Capt. G. De Mollot, terrà una allocuzione commemorativa cui seguirà il lancio di una corona d'alloro nel fiume. Seguirà il convegno storico presso il Cristina Park Hotel dove interverranno, oltre agli organizzatori e allo stesso Salemi, il Presidente Nazionale dei Comitati Due Sicilie, Fiore Marro, e il Dott. Roberto Della Rocca, vicepresidente dell'Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie. A conclusione cena conviviale in convenzione presso il Cristina Park Hotel (cena 20 euro, cena + pernottamento 35 euro). L'invito è quello ad essere presenti per far capire che oltre le solite manifestazioni di regime, sono numerosi quelli che conoscono la vera storia della nostra Patria e vogliono continuare a difendere il ricordo di quanti si sacrificarono nel 1860 - 1861 per tutelare l'indipendenza e l'integrità di un Regno che non doveva cadere.

c.s.


Nessun commento:

Posta un commento