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giovedì 11 agosto 2011

Vergogna, Alassio rimuove la statua di Totò: "Nessun legame con la città"

    2009 L'inaugurazione della statua a Totò

ALASSIO - Anche nell'anno dei 150 anni dell'unificazione politica della penisola italiana gli "italiani" riescono a dare il peggio di loro stessi. A darcene una dimostrazione è il sindaco di Alassio, Roberto Avogrado il quale per il Principe Antonio De Curtis non nutre alcuna simpatia tanto da decidere, con uno dei suoi primi atti di governo, di sfrattare la statua di uno dei massimi rappresentanti della comicità partenopea e meridionale (nonché italiana), perchè tra Totò e il comune di Alassio non ci sono legami. Proprio l'assenza di legami è alla base della decisione del primo cittadino. Allora andrebbero cambiate anche i nomi delle strade a Dante Alighieri, Giacomo Matteotti e Don Bosco che non mi pare fossero proprio autoctoni della zona e che pure, assieme a Manzoni, ai partigiani e a Vittorio Veneto sono ricordati nella toponomastica. Per Totò il discorso è diverso tanto più che il comune di Alassio a suo tempo dispose la statua in piazza Stalla presso i giardini che l'amministrazione guidata da Avogrado vuole dedicare al conte Luigi Morteo, figura legata alla città soprattutto per il fatto di aver lasciato in eredità ad Alassio buona parte delle sue sostanze. Pecunia non olet ma quello del conte profumava, evidentemente. Il cambio di nome non prevede anche l'installazione di una statua per Morteo e dunque non si spiega, se non con antipatia personale, la decisione di eliminare dal comune di Alassio la presenza di una statua di Totò. Il Sindaco non ha esitato, infatti, a parlare di asta per la futura destinazione del monumento a De Curtis. A questo increscioso episodio ha fatto subito eco la richiesta del presidente della provincia di Firenze (città dove è ambientato il film Totò cerca pace), Andrea Barbucci che, sull'edizione locale del Corriere della Sera ha dichiarato: "La Provincia di Firenze, sarebbe onorata di poter ospitare una statua del grandissimo Totò, a cui tutta Italia, eccetto il sindaco di Alassio, si sente profondamente legata. Ci adopereremo immediatamente con i nostri uffici - spiega Barducci - per poter accogliere la statua e installarla in uno spazio pubblico del territorio fiorentino. Mi piacerebbe che questo potesse essere il Parco di Villa Demidoff, a Pratolino, senz'altro uno dei più belli di Toscana. Il sindaco di Alassio - conclude - mi fa riflettere sul fatto che il territorio fiorentino in un certo senso è manchevole nei confronti del grande attore italiano, per cui è davvero con grande piacere che ci candidiamo ad ospitare la statua del nostro Totò". L'opera in questione ritrae il grande attore nelle vesti del Pazzariello, indossate nel film capolavoro L'oro di Napoli. La statua era stata regalata alla città ligure dallo scultore Flavio Furlani e fu subito accolta con entusiasmo dal sindaco Marco Melgrati che indicò Totò come il personaggio che più è apprezzato dalla popolazione di Alassio ricordando i tanti napoletani emigrati nella cittadina che avevano contribuito alla sua crescita e al suo dinamismo economico e culturale. Nel 2009 Melgrati chiamò per l'inaugurazione Liliana e Diana De Curtis, figlia e nipote dell'attore, e oggi attacca duramente il sindaco Avogrado: "Abbattere la statua del principe Antonio de Curtis è fuori luogo e contro la decenza, al limite della pazzia". A questo punto visto l'astio e il poco tatto con cui la nuova amministrazione di centrosinistra ha affrontato la questione De Curtis sarebbe opportuno valutare la richiesta del comune di Portici, il cui Sindaco, Enzo Cuomo, si è impegnato a chiedere la statua e a trovare una collocazione d'onore nella città campana. Tutto questo smentisce le diplomatiche parole che Liliana De Curtis pronunciò proprio ad Alassio nel 2009. "Totò appartiene all’Italia tutta e l’ha rappresentata nella sua totalità" disse. Mi permetto di dissentire. Come ci dimostra l'illustre Sindaco di Alassio, Totò è Napoli e rappresenta, innanzitutto, il Sud in tutta la sua totalità. Viva Totò, viva il Sud!

Roberto Della Rocca


Il Sindaco di Alassio, Roberto Avogrado

Il Principe Antonio De Curtis, in arte Totò


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