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lunedì 13 giugno 2011

Colpo di spugna/2: la Serenissima cancella Amalfi, Pisa e Genova



VENEZIA - Clamoroso in Laguna, cari amici! Quest'anno è toccato a Venezia ospitare la 56esima edizione del Palio delle Repubbliche Marinare che ogni anno si svolge per celebrare l'antica vocazione marinara di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia. E proprio nella laguna più famosa del mondo è accaduto l'impensabile. Dopo il tradizionale corteo storico che ha visto sfilare in costumi tradizionali i rappresentanti delle quattro repubbliche marinare l'attenzione si è spostata verso il molo dove gli equipaggi erano pronti al via. Il team amalfitano era formato da Luigi Amendola, Emanuele Liuzzi, Matteo Castaldo, Fabio Infimo, Mario Paonessa, Alessandro Addabbo, Gennaro Gallo, Luigi Lucibello, con al timone Vincenzo di Palma. La regata è stata breve, poco più di otto minuti per vedere arrivare primo proprio il gruppo amalfitano che ha superato di 3 centesimi il team pisano. Qualche minuto per il rallenty e l'entusiasmo esplode tra gli azzurri, questo il colore della squadra vincitrice. Alle domande di verifiche che giungono da "Pisa" si sommano i reclami della squadra veneziana che proprio non ci sta ad essere finita in fondo al gruppo. Si avanzano così dubbi sulla regolarità della competizione e si sospettano cambi di corsia e avanzamenti di boa. La giuria discute, controlla e non assegna la vittoria. Dopo venti minuti, quando già il telecronista del tg2 ha raccolto la gioia del team amalfitano, vengono chiamati i sindaci delle quattro città in gara. Passano altri 60 minuti ma niente di nuovo sotto il sole del pomeriggio lagunare, si attende una novità. Alla fine Venezia la vince a metà. I giudici affermano che ci sono stati sconfinamenti e cambi di corsia (Amen! Loro sono gli unici che possono dirlo e noi ci fidiamo) togliendo la vittoria ad Amalfi. Nel frattempo squalificano per lo stesso motivo anche Pisa e Genova, risultato unico, la soluzione peggiore. L'ospitante correva da solo. Il Sindaco di Venezia Giorgio Orsoni ha rinunciato alla vittoria e ha proposto l'annullamento della gara senza possibilità di ripetere. Pisa e Amalfi hanno subito accettato e Genova si è adeguata. Così, la 56esima edizione della regata delle repubbliche Marinare è senza vincitori, non assegnata. Dopo un'ora e mezza, con il pubblico che, stanco, ha abbandonato la zona della gara, restano solo gli equipaggi ad accogliere la notizia e, mestamente, a ritirarsi. Un anno è stato sprecato. I più delusi, ovviamente, gli amalfitani che potranno rifarsi il prossimo anno quando ospiteranno la competizione. Quella di quest'anno avrebbe potuto essere la decima premiazione della repubblica Marinara del Sud (l'unica!) a fronte delle 8 di Genova, delle 30 di Venezia e delle 8 di Pisa. Il prossimo anno non mancheremo di tifare per questo bellissimo angolo di Sud!


r.d.r.





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